domenica 2 agosto 2009

Caro diario...


Accolgo con piacere la richiesta della Bea di creare uno spazio dedicato al diario.
Pubblico la pagina che mi ha inviato subito dopo gli esami e che spero piaccia a voi come è piaciuta a me.
Mi sembra il modo migliore di iniziare questa avventura...
Aspettiamo, nei commenti, le VOSTRE pagine di diario.

Caro diario,
ho iniziato adesso a scriverti… alla fine di tutto… tu non sai niente di me… beh, cominciamo col dire che oggi ho finito gli esami di 3 media… i miei primi esami!!! Oggi ho fatto gli orali sai??????? è stata un’emozione troppo forte!!!!!!! la prof che mi guardava dritta negli occhi e io che andavo in panicoooooooooooooo!!!!!!!!!! non credo di essere andata malissimo… storia è andata abbastanza bene… inglese non ho saputo due domande!!!!!! ma ti pare!!!!!! di ingleseeeee!!!!! la mia materia preferitaaaaaaaa!! In tecnica sono andata via liscia come l’olio… boo… sarà che la Consy mi dà sicurezza… la Ferry mi dà paura, incertezza, terrore, angoscia: odio quando ti guarda come ti volesse trafiggere!!!!! Lei non lo fa per farmi un dispetto, è fatta così, ma oggi più di una volta mi ha messo in seria difficoltà!!!!!! perchè si capisce subito quando cerca qualcosa nei tuoi occhi chiude a fessura i suoi!!!
Ah,la Ferry… la big Ferry…!!!!!!!!!!!!
Beh, in questo momento lei starà dormendo visto che sono le 4.45 di mattina… anche tu, caro diario, avresti voluto dormire, lo sento dalle tue pagine che non si vogliono svegliare… ma oggi è stata un’emozione troppo forte: paura, angoscia, terrore, preoccupazione,felicità… ma io chi sono per giudicare i miei sentimenti????????? nessuno!!!!!!! e già, non sono nessuno ma faccio parte del tutto… che mi dà la sensazione dell’infinito… e a te, caro diario??????
Sai perchè ho iniziato a scriverti??????? perchè ho realizzato che tutto è finito, e che tutto deve ricominciare.
Già, adesso devo ricominciare, ma la prima volta che ho messo piede come studentessa alla scuola media io me la ricordo benissimo: la prima cosa che ho visto era la Cagliari con uno dei suoi vestiti verdi, a righe (a lei stanno meglio i colori decisi come il rosso, decisi come lei d’altronde!!) e ho pensato: “Questa è quella di italiano… sarà emozionata anche lei”.
Non era una domanda perchè ne ero sicura, ma poi mi sono resa conto che lei era impassibile e io lì che la guardavo, poi la nostra aula, il mio primo banco alla scuola media… e adesso con la Cagliari, la Peru (Perugini), la D.P., la Senòner (notare la posizione dell’accento), la tecnologicamente avanzata Consy, la Mortisia (la nostra prof.Ceron: io la chiamo così non perchè sia cattiva o pestifera, ma perchè mi ricorda tantissimo Mortisia Addams… lo so, è strano ma lei ha dei capelli che devo ancora capirne il colore, viso allungato, camminata un po’ stanca, un pochino atletica… insomma, la camminata di quelle magre!!!), l’unico prof. maschio Ricagni (!!!!!!!!!!!!!!), la Concetta (Giusta fa di cognome ma io me la chiamo per nome perchè suona benissimo “la Concetta”, non ti pare?????) e poi… beh poi… il pezzo forte… la big (non tanto a dire il vero: pesa un quarto di quello che peso io!!!!), la Ferry, quella a cui ho sempre detto un sacco di parole perchè è cattiva, ma sentivo che c’era qualcosa che di più in lei. Non sono mai stata una battagliera, sono una che parte sconfitta dall’inizio e sinceramente erano così gran parte delle persone che ho conosciuto ma lei, la sua tenacia, la sua forza di combattere, il suo credo fondamentale, la sua fiducia in noi… e verso un futuro… non ti pare straordinaria questa cosa????????? e io mi ritrovo lì, come una fico secco a guardare questa nuova creatura venuta fuori dal nulla, questa creatura strana, diversa, che ha creduto in noi fino all’ultimo. Certo, ha avuto dei momenti di panico anche lei, ma come ho detto prima: chi siamo noi x giudicare quello che sono i nostri sentimenti???
nooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!! adesso mi viene il momento della lacrimuccia facile!!!!!! noooooo!!!!!!! non posso!!!!!! non ho tempo di piangere… è passata solo mezz’ora da quando ho iniziato a scriverti ma a me sembra che siano passati solo tre anni… tre anni di pianti, gioie e lacrime… tre anni diversi, coesi e coerenti… tre anni che mi hanno fatto capire che cosa vuol dire vivere… tre anni che mi hanno fatto vedere il mondo ma soprattutto tre anni che mi hanno dato vita: mi hanno fatto conoscere un sacco di cose, ma mi hanno anche acceso. Eh sì, cari miei, perchè io sono una lampadina da accendere, non un miscuglio di robe messe alla “stravacca e vai bene”, come direbbe mia mamma!!!!! Noi siamo lampadine da accendere, questo è un messaggio per i miei compagni, cari miei, se voi vi sentite vasi da riempire vuol dire che non avete proprio capito un tubo!!!!!!! se non c’è passione, sacrificio lotta, angoscia, paura, sofferenza, condivisione come pensate di vivere a questo mondo????????????? no, il vostro cervello non è la parte più importante del vostro essere, questa è una cosa ovvia. Lo so, cari tosi, le ragazze vi vogliono intelligenti, come vasi da riempire, mentre tose, i ragazzi vi prendono come venite!!! Sapete qual è la parte più importante del vostro essere????? Lo spirito cari miei, la vostra anima; è quello che vi fa vivere io l’ho capito quest’anno quando ho conosciuto la Ferry…
Voi dovete avere uno spirito che sia il vostro protettore per tutta la vostra vita, la vostra anima che sentirà,proverà emozioni. Il cervello lo potete mettere da parte!!!! se non siete lampadine da accendere accidenti, non siete niente!!!! siete solo ombre… spettri… ricordatevelo: parlate al vostro cuore, alla vostra anima, al vostro spirito. Anche se non l’ho mai detto a nessuno, lo dico a te caro diario tanto loro non mi possono ascoltare:
TOSI & TOSE,VI VOGLIO BENEEEEEEEEEE!!!! MI MANCHERETE,TOSI,PERCHE’ SIETE SEMPLICEMENTE STUPIDI, MA NELLA VOSTRA STUPIDITA’ SAPERE FAR VEDERE TUTTO CON TRASPARENZA AGLI ALTRI!!!!
MENTRE VOI TOSE,… CHE PAROLE POSSO DIRE… NON TROVO LE PAROLE… SARA’ LA PAURA DI PERDERVI CICCIA, PINA, GINA, TINA, KEKKA, VETTO, ERY, MARIA PIA… siate delle lampadine da accendere… io sarò qui per ogni domanda vostra (o meglio inventata da me, caro diario) per ogni vostra riflessione io sarò qui… adesso mi viene in mente quella stupida canzone di Tiziano Ferro (te possino ammazzàààààààà!!!!!!!!!) quella con quello sfigato di Scamarcio e l’altra fessa……………… ecco ho paura di quello che la canzone dice…
Ciao, caro diario, adesso vado a nanna, ti ho stressato abbastanza x stanotte sono le 5.00 ma per ogni cosa io sarò qui… x te, quando vorrai scrivere, o piangere, o solo ridere, io sarò qui…
BY BIGBEA, L’ADOLESCENTE PERFETTA DELLA BIG FERRY, LA ROMPI DELLA BEA X TUTTI…………..
Prof. Ferrarese & Bea

sabato 27 giugno 2009

BUONE VACANZE!!!

Carissimi ragazzi della ex III C, finalmente sono usciti i risultati degli esami e finalmente iniziano le tanto desiderate vacanze!
Che ne sarà del nostro blog?
A voi la decisione...
Per ora andiamo in ferie, ma, se lo vorrete, a partire da agosto possiamo ritrovarci nella nostra classe virtuale e prepararci per il grande salto (ho già qualche idea in mente...).
Nei prossimi giorni tra un augurio di buone vacanze e l'altro vi darò qualche suggerimento per le vostre letture estive...
A questo punto è arrivato veramente il momento di salutarci.
Voglio ringraziare la professoressa Cagliari, l'alleata più preziosa in questo lungo e a volte non facile cammino, per la grande disponibilità e simpatia che ha dimostrato nei miei confronti, la prof. Di Pietrantonio per il suo entusiasmo contagioso, la prof. Perugini per la sua voglia di confrontarsi (specialmente il sabato alla fine dell'ultima ora...), la prof. Michielan che mi ha proposto la gita a Roma (esperienza nuova per tutte e due) e la prof. Giusta perchè si è dimostrata un'ottima compagna di viaggio, i prof. Senoner, Ceron, Ricagni e Volpini perchè dalla loro esperienza ho potuto imparare molto. Ho dimenticato qualcuno? Mi pare proprio di no... Oddio, e la mitica prof. Conselvan? Un grande GRAZIE a lei, con cui ho condiviso questa bellissima esperienza del blog (ma non solo...). Ringrazio tutti i genitori e, dulcis in fundo, ringrazio VOI perchè questo pezzetto di strada che abbiamo percorso insieme ci ha fatto diventare delle persone migliori.
Vi abbraccio con sincero affetto e vi auguro di trascorrere delle belle vacanze.
A presto... spero.
Prof. Ferrarese



giovedì 18 giugno 2009

Consigli utili per sopravvivere agli orali...


Evviva, gli scritti sono finiti! Adesso viene la parte divertente...
Sinceramente non capisco tutto questo terrore per la prof. Ferrarese... Bah...
Ragazzi, per domani e per i giorni che verranno, seguite questi consigli:
PRIMA
Prima dell'orale dell'Esame di Stato, pensate che il colloquio si chiama colloquio e non interrogatorio e che ad esaminarvi sono i prof. che conoscete e con cui avete lavorato in questi anni, quindi cercate di essere LUCIDI e RAZIONALI: l'orale andrà bene se sarete capaci di ragionare e controllare le vostre emozioni, se lo affronterete con grinta, non se vi presenterete sfiduciati e paurosi! L'orale andrà bene a chi avrà studiato ed sarà stato capace di sviluppare un metodo di lavoro valido, maturo: non ci interessano le nozioni, ma come voi sarete capaci di affrontare i quesiti che vi verranno posti. Venite sicuri, ascoltate BENE le domande, centrate le risposte e cercate di ampliarle senza arrampicarvi sugli specchi.
Non guasta se venite vestiti dignitosamente: no alle pance scoperte e ai jeans bassi, no ai pantaloni corti e alle canottiere, no alle ciabattine... DECORO, signori, E' UN ESAME, e non siete ancora al mare. Ve lo ricordo perchè in questi giorni abbiamo visto abbigliamenti un po' troppo easy, e questo non va bene.
DURANTE.
Distribuite, se l'avete, una copia cartacea dei vostri lavori, date la chiavetta con il Power Point alla prof. Conselvan, e iniziate ad esporre il percorso A VOCE ALTA E CHIARA: nei minuti tutti vostri (da 5 a 10) dovete fare un figurone! Alle domande successive rispondete sempre a voce alta (hai capito Francesca?), mantenete la calma, cercate di usare un buon lessico e parlate finchè non sarete interrotti. E' probabile che vi diremo qualcosa sugli scritti. Alla fine metterete una firma e, molto educatamente e con un bel sorriso, ringrazierete tutti, recupererete le vostre cianfrusaglie e vi toglierete dai piedi!!
DOPO.
Uscite e festeggiate!
Bene, mi pare di aver detto tutto....
IN BOCCA AL LUPO A TUTTI!!!!!

mercoledì 17 giugno 2009

Ecco l'ultima fatica di Roby... Bellissimo regalo, grazie!

sabato 13 giugno 2009

video III C

Roberto, ci hai veramente stupito!! Questa è proprio una gran bella sorpresa, vero ragazzi?

mercoledì 10 giugno 2009

CI SIAMO!!!!!! Domande, raccomandazioni, programmi e chi più ne ha più ne metta!!

Ciao ragazzi!! Come va a pochi giorni dal primo esame della vostra vita? Siete tranquilli o tesi come corde di violino?
Beh, pensate che tra poco sarà tutto finito e potrete godervi le meritate (quasi per tutti) vacanze!!
Usiamo questo spazio per fare le ultime domande (tecniche e non) sulle prove che vi attendono tra pochi giorni.
Innanzi tutto i programmi...
Controllate questo post molto spesso perchè, man mano che mi viene in mente qualche suggerimento da darvi lo inserirò di seguito.
Raccomandazione 1: quando venerdì venite a prendere la scheda, PORTATE IL MODULO che vi hanno consegnato per l'entrata/uscita dalla scuola nei giorni degli esami. E' fondamentale!!
Raccomandazione 2: ricordatevi che tutte le attività che sono state fatte possono essere oggetto di domande durante il colloquio.
Raccomandazione 3: guardatevi bene tutti i testi (narrativi e poetici) che abbiamo visto sia in italiano che in storia.
Raccomandazione 4: guardatevi super mega bene la Costituzione.
Raccomandazione 5: attenzione ai film e alle canzoni che ho messo nel programma.
Raccomandazione 6: riprendetevi in mano il libro "Una barca nel bosco".
Raccomandazione 7: riguardatevi tutti i post pubblicati nel blog.
....
Ecco i programmi
PROGRAMMA DI ITALIANO

Unità didattiche di apprendimento svolte:

1. Invito alla lettura.
Lettura dall’antologia dei seguenti testi: Discorso di incoraggiamento (S. Hoff), Viaggio con un amico (C. Manzoni) e L’ultimo robot (L. Beccati).

2. I generi letterari:
- Il racconto giallo. Lettura dall’antologia dei seguenti testi: Il caso della domestica perfetta (A. Christie), La fascia maculata (A. C. Doyle), Trappola di ghiaccio (P. Higtsmith).
- Il racconto umoristico. Lettura dall’antologia dei seguenti testi: Oscuramento (G. Guareschi), In tandem (J. K. Jerome), Un ristorante alla moda (P. Villaggio); in fotocopia il testo Prima di Quaresima (L. Santucci).
- Il racconto di fantascienza. Lettura dall’antologia dei seguenti testi: Razza di deficienti (I. Asimov), Sentinella (F. Brown).

3. Progetto orientamento
- attività di orientamento per la scelta della scuola secondaria di secondo grado;
- lettura e commento del testo “Una barca nel bosco” di Paola Mastrocola;
- visione del film Billy Elliot.

4. Educazione all’affettività
- lettura dall’antologia dei seguenti testi: Soli nella nebbia (N. Ginzburg), Ci sentivamo più forti (G. Bettin);
- lettura e commento del testo “Una barca nel bosco” di Paola Mastrocola.

5. Dalla poesia alla canzone
- che cos’è la poesia;
- leggere e capire la poesia: l’argomento e il tema;
- gli aspetti metrico ritmici della poesia (il verso, la strofa, la rima);
- le figure retoriche di suono (allitterazione, onomatopea);
- le figure retoriche di significato (la similitudine, la metafora, la personificazione);
- altre figure retoriche (metonimia, sinestesia, ossimoro, analogia, anastrofe, iperbato, anafora, chiasmo);
- lettura e commento delle seguenti poesie dell’antologia: Albero (D. Valeri), Il lampo (G. Pascoli), Imitazione (G. Leopardi), La festa verso l’imbrunire (S. Penna), Lei (F. Romagnoli), Amai (U. Saba);
- discussione nel blog di classe di due spezzoni tratti dai film "La tigre e la neve" e "L’attimo fuggente";
- discussione nel blog sulla poesia metasemantica: Il Lonfo di Fosco Maraini;
- ascolto e commento delle canzoni Domenica è sempre domenica, Il pescatore (De Andrè), Io vorrei non vorrei ma se vuoi (Battisti), Una canzone per te (Vasco Rossi), Fango (Jovanotti);
- ascolto e commento nel blog della canzone Emozioni (Battisti).

6. L’officina dello scrittore
- esprimersi bene: la progettazione del testo, il registro, la coerenza, la coesione, il lessico e la punteggiatura;
- i criteri di valutazione del testo: aderenza alla traccia, organizzazione del contenuto, qualità del contenuto, correttezza ortografica e morfosintattica, lessico;
- la prova scritta di italiano: prima traccia (la cronaca, il diario, la lettera), seconda traccia (tema argomentativo) e terza traccia (relazione).

7. Riflessione sulla lingua
- il verbo;
- la frase, il predicato, il soggetto;
- i sintagmi;
- la frase minima in italiano;
- l’attributo e l’apposizione;
- i complementi diretti e indiretti (complemento predicativo del soggetto, il complemento oggetto, il complemento predicativo dell’oggetto, il complemento di specificazione, partitivo, denominazione, termine, agente, causa efficiente, luogo, tempo, causa, fine, mezzo, modo, compagnia, unione, materia, argomento;
- il periodo: principale, coordinate e subordinate;
- i tipi di subordinate (causali, finali, temporali, soggettive, oggettive, interrogative indirette, relative, consecutive).
PROGRAMMA DI STORIA

Unità didattiche di apprendimento svolte

1. Unità di recupero
- la rivoluzione francese;
- Napoleone.

2. La prima metà dell’800 (I quadrimestre):
- l’età della Restaurazione (visione dell’ultima parte del film “Nell’anno del Signore” di Luigi Magni);
- la prima rivoluzione industriale;
- il trionfo della borghesia;
- il Risorgimento (visione della parte iniziale del film “Il gattopardo” di Luchino Visconti).

3. La seconda metà dell’800
- l’epoca della seconda rivoluzione industriale;
- l’Europa dopo il 1870;
- l’Italia dopo l’unità;
- gli Stati Uniti, potenza mondiale;
- l’epoca del colonialismo.

4. Grande guerra, Rivoluzione russa, totalitarismi
- masse e progresso;
- la grande guerra (lettura e commento delle poesie Veglia, Fratelli e San Martino del Carso di Giuseppe Ungaretti; visione del film “La grande guerra di Mario Monicelli);
- la rivoluzione russa;
- il dopoguerra e i regimi totalitari (fascismo, nazismo, stalinismo).

5. La seconda guerra mondiale e il dopoguerra
- il primo dopoguerra;
- la Seconda guerra mondiale (lettura dall’antologia del testo “Ho scoperto di essere ebreo” di Frediano Sessi, “La demolizione di un uomo” di Primo Levi, la poesia “Se questo è un uomo” di Primo Levi);
- l’epoca della guerra fredda;
- l’Italia nel secondo dopoguerra
- decolonizzazione e Terzo Mondo.

6. Educazione civica: progetto legalità
- l’organizzazione della Repubblica italiana;
- la Costituzione italiana;
- la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.
PROGRAMMA DI GEOGRAFIA

Unità didattiche di apprendimento svolte

1. Forma, dimensione e origine della Terra
- la Terra nel sistema solare;
- la formazione della Terra;
- la storia della Terra;
- i terremoti e i vulcani;
- le terre emerse;
- le acque;
- educazione all’ambiente: l’uomo amplifica le catastrofi naturali; l’acqua dolce, un bene prezioso.

2. Gli ambienti della terra
- gli ambienti naturali e l’impatto dell’azione umana;
- le foreste pluviali;
- la savana;
- le aree temperate;
- i deserti;
- le latitudini estreme;
- educazione all’ambiente: protezione ed equilibri della natura; la desertificazione; i cambiamenti climatici; proteggere la diversità biologica.

3. La popolazione mondiale
- la crescita della popolazione;
- come cresce la popolazione nel mondo;
- le dinamiche migratorie;
- i gruppi umani;
- le lingue nel mondo;
- le religioni principali.

4. L’Asia
- l’Asia: ambiente, popolazione, economia;
- il Medio Oriente;
- il Caucaso e l’Asia centrale;
- il subcontinente indiano;
- la regione cinese e il Giappone;
- il sud – est asiatico.

5. L’America
- l’America: ambiente, popolazione, economia;
- l’America anglosassone (gli Stati Uniti);
- l’America centrale e il Messico;
- il Brasile e gli stati del versante atlantico;
- gli stati andini;
- l’America australe.

6. L’Oceania
- l’Oceania: ambiente, popolazione, economia.

7. L’Africa
- l’Africa: ambiente, popolazione, economia;
- l’Africa settentrionale.

8. Il sistema geopolitico mondiale
- un’epoca di grandi cambiamenti;
- guerre e conflitti dei nostri tempi;
- l’Onu e le organizzazioni internazionali;
- attualità: diritti umani calpestati.

9. Educazione alla mondialità
- incontro con la dott.ssa Polo (Bangladesh);
- incontro con la Cooperativa Pace e Sviluppo (Nord e Sud del mondo, commercio equo solidale).
Buon lavoro!!
La prof.

sabato 6 giugno 2009

lettera di una prof.

Ciao ragazzi, vi scrivo queste parole perchè non so se riuscirei a dirvi a voce tutto quello che mi passa per la testa in questo momento. Tra poco passeremo le ultime tre ore insieme di questo anno scolastico... Eh sì, sono passati già nove mesi dal primo giorno di scuola. Ve lo ricordate? Io sì. Ero molto emozionata. Avevo una gran voglia di conoscervi, perchè da quindici giorni i colleghi continuavano a parlarmi di voi e io guardavo i vostri nomi scritti sul registro e non vedevo l'ora di associare ad ogni nome una faccia. Poi ci siamo finalmente visti e ho avvertito subito che non sarebbe stato facile entrare in relazione con voi. Mi guardavate con gli occhi spauriti, non parlavate e io mi sentivo un extraterrestre! Diciamo che non è stato amore a prima vista... Nonostante questo inizio un po' traumatico per tutti, oggi siamo qui e credo che tutti noi siamo diversi da come eravamo quel 15 settembre 2008. Sicuramente voi siete diversi. Siete cresciuti, lo sapete? Non solo in altezza, ma come persone. Siete diventati grandi. In questo anno avete imparato per la prima volta a decidere del vostro futuro scegliendo la scuola superiore e avete imparato a lavorare per un obiettivo finale, cioè per gli esami. Nonostante vi avessi annunciato tutto ciò fin dall'inizio, credo che nessuno di voi si immaginasse che questo percorso sarebbe stato così impegnativo. Non è tutto. Avete imparato a discutere tra di voi anche su temi importanti, avete imparato a confrontarvi, a esprimere un giudizio e a motivarlo. Non è poco. Ma non è ancora tutto. Credo che il lavoro più grande l'abbiate fatto sulle vostre emozioni, sul vostro sentirvi una classe, un gruppo che lavora assieme e che cresce assieme. Ricordo che uno dei primi giorni di scuola vi ho detto che la scuola la fanno gli studenti, non i professori e che se voi non capivate perchè stavate seduti sul vostro banchetto, non avreste mai imparato niente. Nessuna reazione, nessun commento, nada de nada. Bene, ho pensato, credo che dovrò rimboccarmi le maniche! Quanto ho parlato in questi nove mesi... ho cercato tutte le parole che conoscevo per togliere dai vostri sguardi l'indifferenza, la noia, per comunicarvi il mio entusiasmo e farvi sentire protagonisti. Confesso che stavo per rinunciare, dopo la gita, dopo il blog,... Ad un certo punto ero così avvilita che ho pensato che non ce l'avrei fatta. Ed è stato proprio allora che ho realizzato la storiella dell'orto e delle piantine. Quando ve l'ho raccontata ho visto che vi eravate svegliati e ho ricominciato a sperare... Avevate così tanto bisogno del sole, com'è che non l'ho capito prima!! Oggi penso che siate fioriti e che i primi frutti li abbiate dati durante questa bellissima serata. Mi avete fatto un grande regalo: vi ho visti uniti come non era mai successo prima, emozionati, felici. Guardandovi ho sentito un brivido, eravate così belli... e mi sembrava così naturale, ad un certo punto, stare in mezzo a voi. Questa sera siamo diventati una vera classe e di questo io vi ringrazio.
Vi abbraccio.

La prof.